Picchi
Centro Artistico Il Grattacielo
prima piemontese
di Alessandro Brucioni e Michele Crestacci
con Michele Crestacci
regia Alessandro Brucioni
Produzione: mo-wan teatro - Centro Artistico Il Grattacielo
Il calciatore e l’uomo, il capitano e il sognatore, la forza e la poesia. 171 centimetri, 71 chili, il 41 di scarpe. Una famiglia di marinai, un nonno anarchico e l’altro repubblicano costretto all’esilio. Armando Picchi portò nell’Inter di Herrera e Moratti tutto lo spirito ribelle e combattivo ereditato dalla sua terra e dalla sua famiglia. Quello spirito fece il cemento fortissimo di una squadra italiana che vinse tutto al mondo, vanto della Milano Capitale emergente della società industriale.
Dopo Modigliani e Caproni, Picchi chiude la trilogia di personaggi celebri livornesi che Michele Crestacci e Alessandro Brucioni hanno scelto per raccontare lo spirito di Livorno.
Armando Picchi: un simbolo di serietà, fedeltà e sacrificio. Un allenatore in campo, un punto di riferimento per la squadra nello spogliatoio, un uomo forte pronto al sacrificio: un capitano. Lo spettacolo è un ritratto che passa dalle prime partite sul mare di Livorno all’indimenticabile finale di Coppa Campioni a Vienna del ‘64, dal boom economico alla rivoluzione sessuale del ’68, dal tenero incontro con l’amore alla drammatica vicenda personale che lo condusse alla morte.
“La prima volta che ho indossato la maglia del Livorno mi sono sentito nudo perché la mia pelle era amaranto”.
Mercoledì 23 settembre
Cimitero San Pietro in Vincoli
Via S. Pietro in Vincoli, 28 Torino
Orario
21:00
Biglietto
Intero € 10,00
Ridotto | Residenti Circoscrizione 7 € 8,00
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