This is not what it is
Compagnia Meridiano Zero
prima piemontese
di e con Marco Sanna e Francesca Ventriglia
Luci e suoni Massimo Casada
organizzazione e ufficio stampa Giovanni Fogli
Produzione Meridiano Zero 2015
Ultimo capitolo per B-tragedies trilogia shakespeariana trash, che questa volta si confronta con Otello. La formula, come nei due precedenti capitoli che hanno affrontato Macbeth e Amleto, è quella di far reagire fra loro il linguaggio alto di Shakespeare con forme espressive molto più basse, i dialetti, il karaoke, il voyeurismo tipico di certa stampa scandalistica, le barzellette. Il tutto per inseguire la deriva del concetto di popolare. Cosa è popolare? Come si fa a essere popolari? Soprattutto, si può essere popolari?
I personaggi sono ridotti a poveri relitti, svuotati di ogni consapevolezza, rifiutando essi stessi di voler sapere o conoscere i motivi per i quali si trovano ad agire su un palcoscenico. La storia è lasciata alle spalle, è data per scontata come è giusto che sia visto che si ripete da cinquecento anni. Si parla dunque verso un pubblico dal quale si pretende che conosca a priori l’argomento di discussione, se non lo conosce tanto peggio per lui, ha avuto secoli per informarsi. Parlare a chi conosce l’argomento, da modo di sottintendere la cronologia dei fatti, di tralasciare le cose meno importanti, di andare al nocciolo o magari divagare, perdersi nella discussione che diventa tramite per la creazione di un nuovo punto di vista.
Otello e Desdemona non hanno mai smesso di ripetersi, al ritmo di uno ogni tre giorni dicono le statistiche ufficiali, 177 casi l’anno scorso solo nel nostro paese. Uomini e donne travolti da un idea assolutistica dell’amore, o tutto o niente, sei mia/o o sei nulla, sei morto.
Giovedì 24 settembre
Cimitero San Pietro in Vincoli
Via S. Pietro in Vincoli, 28 Torino
Orario
22:00
Biglietti
Intero € 10,00
Ridotto e residenti Circoscrizione 7, € 8,00
Acquista OnLine